Ballerini si nasce!

Oggi è la giornata internazionale della danza e ci sembra doveroso rivolgere un piccolo pensiero a tutti coloro che nella vita hanno deciso di intraprendere questa carriera, vivendo ogni giorno come se fosse uno spettacolo.
Ammettiamolo, noi ballerini siamo un po’  folli, fuori dagli schemi e sopra le righe, ma è proprio così che ci piace essere! Se sei un danzatore, quindi, ti riconoscerai in almeno uno di questi punti:

1) CREIAMO MUSICA ANCHE QUANDO NON ESISTE: vi è mai capitato di essere sdraiati a letto, devastati, distrutti, ma di non riuscire a dormire perché un fastidiosissimo rumore disturba il vostro silenzio? Un esempio tipico sono le lancette dell’orologio! Beh, quanti di voi hanno reso questo ticchettio una melodia, con tanto di coreografia nella testa?

2) IMMAGINARE UNA COREOGRAFIA PER OGNI PEZZO MUSICALE: non so voi, ma, nella mia testa, ogni brano del mio lettore mp3 diventa una vera e propria esibizione, con tanto di luci e corpo di ballo annesso. L’unico problema è che spesso mi rendo conto di fare movimenti strani con il corpo… E spesso a farli mi ritrovo alla fermata dell’autobus!

3) OGNI LUOGO DIVENTA UN’OTTIMA SALA PROVE: diciamocelo, noi danzatori non abbiamo tempo! Tra prove, lezioni e lavoro ogni attimo diventa prezioso e quindi non possiamo sprecare nemmeno un secondo. Per questo alla fermata del tram, in macchina, in treno o in qualsiasi momento opportuno ripassiamo nella nostra testa (a volte anche accennando movimenti ambigui per tutti coloro che non sanno cosa vuol dire fare questa vita) coreografie ed esercizi.

4) DORMIAMO/STIAMO SEDUTI IN POSIZIONI ASSURDE: ditemi che anche voi siete comodi in posizioni che gli altri trovano decisamente fuori luogo. E ogni volta che vi vedono anche solo toccarvi le punte dei piedi con le mani vi dicono: “se ci provassi io penso che non mi rialzerei più!”

5) UNO SPETTACOLO VALE PIÙ DI UNA GIORNATA DI RIPOSO: noi ci proviamo sempre, ci lamentiamo in continuazione di non avere tempo, di volerci riposare, di essere continuamente sotto stress, di voler andare un giorno intero alle terme o di desiderare un mese di relax totale alle maldive. La verità? Beh, finisce sempre che riempiamo ogni nostro singolo momento libero con impegni che solo Dio sa come faremo a rispettare. La nostra agenda è peggio di un quadro di Picasso. Ma in fondo… Ci piace così!

6) LA SALUTE PRIMA DI TUTTO: si, certo! Alzino la mano tutti coloro che almeno una volta non abbiano fatto uno spettacolo con 38 di febbre, virus vari, articolazioni a rischio lussazione o muscoli così contratti che una persona normale starebbe a letto un mese in malattia! L’ARNICA diventa la nostra migliore amica e l’Oki il miglior alleato.

7) OCCHIO CINICO: a noi non piace mai niente, facciamocene una ragione! Difficilmente quando vediamo uno spettacolo o anche solo una performance, siamo soffisfatti del risultato. Di solito quello che a tutti sembra strepitoso per noi è banale o già visto o semplicemente “nulla di che”. Siamo cinici e ipercritici, anche e soprattutto su noi stessi.

8) VALIGIA E VIA: soprannominati anche gli “uomini/donne con la valigia”, teniamo sempre un trolley a portata di mano, non si sa mai. È più il tempo che siamo in giro che non quello passato a casa.

9) CI RICONOSCIAMO IMMEDIATAMENTE: un ballerino lo riconosci dalla posizione del corpo, dall’abbigliamento, dal portamento, ma soprattutto dallo sguardo. “Quello lì fa danza”, non vi è mai capitato di pensarlo anche solo guardando la gente per strada?

10) NON SIAMO MAI CONTENTI: la nostra vita è un continuo sfidare noi stessi. Vogliamo sempre di più, vogliamo sempre la perfezione e vorremmo sempre essere al cento per cento per far vedere ciò di cui siamo capaci. E guardandoci allo specchio, non ci bastiamo mai. La verità è che la perfezione non esiste, noi lo sappiamo, ma sfidare noi sessi ci piace e spingerci ai limiti delle nostre possibilità fa proprio parte della strada che abbiamo scelto di intraprendere.

11) CI EMOZIONIAMO NEL VEDERE UN TEATRO: il teatro è come un templio e ogni volta che ne vediamo uno (da artisti o da spettatori) ci emozioniamo, specialmente quando, prima di uno spettacolo, la platea è vuota e l’atmosfera è carica di tensione.

Ci sarebbero altre mille piccole sfaccettature di questo lavoro che si potrebbero elencare. Noi danzatori siamo così e la nostra vita non è affatto tutta uno show. Vivere di arte è difficile, soprattutto in un paese che la vede solo come contorno. Essere danzatori è un privilegio e noi che abbiamo scelto di diventarlo è perché, sotto sotto, sentiamo che non avremmo potuto fare nient’altro.

 

Annunci

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Cucina In Forma ha detto:

    Bellissimo questo articolo! complimenti

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...